ULTRASUONI SPESSIMETRICI (UTS)

L’analisi spessimetrica effettuata con il metodo ad ultrasuoni, ampiamente utilizzata nel mondo industriale, permette di verificare in modo rapido ed efficace la misura di uno specifico punto di un componente. Essa è utilizzata per definire ad esempio lo spessore dei materiali metallici e non metallici, per verificare la presenza di variazioni di sezione, per ricercare eventuali riduzione degli spessori causati da fenomeni di corrosione anche su componenti in esercizio, sia per la misurazione dei riporti, sia per misurazioni di alcune tipologie di rivestimento. Utilizzato spesso nel settore navale in genere.

POSITIVE MATERIAL IDENTIFICATION (PMI)

Attraverso un analizzatore portatile è possibile effettuare l’analisi chimica di leghe ferrose e non, utilizzando la tecnica di spettrometria a fluorescenza di raggi X. Il controllo può essere eseguito direttamente in laboratorio o in cantiere a seconda delle richieste del cliente e in assoluta sicurezza. Il software di gestione permette l’emissione in tempi rapidi del report di prova con il relativo certificato. E’ possibile eseguire anche spettrometria per analizzare le leghe e calcolare la percentuale di Carbonio equivalente attraverso l’utilizzo dell’analizzatore ad Argon.

REPLICHE METALLOGRAFICHE

La replica metallografica è un metodo non distruttivo che consente di imprimere e conservare la struttura metallografica di un oggetto o di un campione su un supporto di acetato di cellulosa o un film plastico. Attraverso un opportuno processo di pulizia, condotto tramite operazioni manuali, meccaniche o elettrolitiche, la superficie da esaminare viene preparata e in seguito su di essa viene fatto aderire per mezzo di un apposito solvente (acetone o acetato di metile) un film plastico inumidito. Dopo che la pellicola si è asciugata, essa viene rimossa e inserita in una diapositiva, così da essere protetta da eventuali danneggiamenti dovuti al trasporto e alla conservazione e da facilitare la sua ispezione al microscopio. L’esame per replica viene utilizzato in diverse situazioni, soprattuto in ragione dei vantaggi che può offrire. Consente infatti di esaminare lo “stato di salute” di un componente, di una struttura o di un apparecchio senza dover pregiudicare la loro integrità. Un ambito di applicazione diffuso è quello delle attrezzature a pressione soggette a scorrimento viscoso a caldo. In questo caso l’esame per replica risulta utile per determinare la vita residua dell’attrezzatura e per verificare lo stato dell’evoluzione microstrutturale o i danneggiamenti da microcavitazione subiti nel tempo dal materiale.

UNIONI BULLONATE

Il laboratorio effettua la verifica della coppia di serraggio pre e post montaggio di strutture, con chiavi dinamometriche certificate le quali in tutte le fasi del metodo della coppia sono in grado di avere un’accuratezza di +/- 4% secondo la norma EN ISO 6789

RICERCA FUGHE / VACUUM BOX

La ricerca fughe vacuum box è un test ideale per controlli  a bassa pressione dove un test a pressione sarebbe un caricamento eccessivo e potrebbe portare al collasso la struttura o su fondi di serbatoi che non possono essere messi in pressione. Generalmente la ricerca di fughe è un’attività diagnostica per rilevare eventuali perdite di impianti industriali. Si può attuare con prodotti saponati che a contatto con il gas in pressione formano bolle visibili, oppure sono gas traccianti rilevati con lampade fluorescenti o nasi artificiali. Nel caso non sia possibile esercitare una pressione positiva, esistono tecniche inverse. La ricerca fughe vacuum box è una scatola in plexiglass trasparente con guarnizione morbida sui bordi e una connessione con tubo venturi; questa è un’apparecchiatura di collaudo per eseguire prove di tenuta sulle saldature, veloce ed affidabile, attraverso una depressione utilizzando un ugello venturi si crea un vuoto, sulla zona  della saldatura da testare o sul materiale base, formando così una pressione negativa su un lato (di conseguenza si genera una pressione positiva sul lato opposto), cercando poi le bolle d’aria attraverso l’utilizzo di una soluzione di sapone.

DUREZZE

La prova con durometro portatile ad ultrasuoni permette di ottenere una valutazione della resistenza meccanica dell’acciaio in sito. Per la sua semplicità, consente di estendere la prova ad una grande quantità di elementi permettendo una efficace valutazione statistica. L’area d’indagine deve preventivamente essere preparata eliminando l’eventuale vernice e lucidandola con carta abrasiva di grana 400. La misura della durezza si ottiene premendo la punta di diamante dello strumento sulla superficie dell’acciaio e producendo un’impronta; in questo modo si carica progressivamente una molla elicoidale contenuta nel corpo della sonda. Quando il carico ha raggiunto un valore corrispondente a quello di taratura lo strumento rileva automaticamente la misura dell’impronta e la memorizza. Un segnale acustico avverte che il processo di misura è completato. Per ogni area di indagine si eseguono 15 misure che sono mediate scartando il valore più alto e quello più basso.