Revisioni e verifiche

Servizi

Apparecchiature di sollevamento

Il D.M. 11.04.2011 ha reso obbligatorie le verifiche strutturali supplementari su apparecchiature di sollevamento, esse si applicano ad attrezzature in servizio da oltre 20 anni. L’indagine consiste in una serie di verifiche approfondite finalizzate ad individuare vizi, difetti o anomalie e nel calcolo dei cicli di vita residua.

Le attrezzature soggette a indagine supplementare sono i carroponte, gru a mensola-torre, montacarichi da cantiere, autogru, carrelli telescopici semoventi, piattaforme aeree, ecc.

I controlli vengono eseguiti come da norma UNI ISO 9927-1 ai quali seguirà rilascio relazione finale di cicli vita residua redatta e approvata da ingegnere esperto.

Apparecchi PED e TPED

La direttiva Attrezzature a Pressione 2014/68/UE è una direttiva di prodotto che sostituisce la precedente direttiva 97/23/CE. Le direttive sono generalmente conosciute come direttiva PED, dalla denominazine in lingua inglese Pressure Equipment Directive.

Rientrano nel campo di applicabilità della direttiva ad esempio le tubazioni, le valvole idrauliche e recipienti soggetti ad una pressione relativa maggiore di 0,5 bar escluse le macchine.

Le apparecchiature in pressione, con pressione uguale o inferiore a 0,5 bar sono quindi comunque escluse dalla applicazione della norma, ossia non vi rientrano. In caso contrario, le attrezzatture in pressione devono soddisfare i requisiti essenziali enunciati nell’allegato I della Direttiva e devono poi riportare la marcature CE eseguita dal numero di notifica dell’Organismo Notificato.

La Direttiva PED e le Prove Non Distruttive

Per le attrezzature a pressione, le prove non distruttive delle giunzioni permanenti devono essere effettuate da personale adeguatamente qualificato. Per le attrezzature a pressione delle categorie III e IV il personale deve essere stato approvato da un’entità terza competente, riconosciuta da uno Stato membro, ai sensi dell’articolo 20